Special Olympics:

una festa fuori registro

di Flaminia Aleandri e Benedetta Zaccarelli (Redazione del blog Rutil@nte - Progetto PON)

 

La manifestazione del 7 maggio 2019 nella Palestra dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Aldo Moro" è stata la festa conclusiva di "Fuori registro", un progetto attivo da molti anni negli Istituti tecnici e professionali di Passo Corese. L'idea portante del progetto è consolidare le capacità motorie dei ragazzi disabili attraverso il gioco e favorire l'inclusione tra di loro e con i normodotati, grazie anche alla collaborazione con il movimento Special Olympics di Rieti.

La giornata è stata organizzata dai referenti del progetto - Daniela Colangelo e Lucia Tavernese Calcaterra - ma hanno partecipato con grande entusiasmo molte classi dell'Istituto "Aldo Moro". Del resto, da quest'anno la scuola si è accreditata come Team scolastico Special Olympics.

Gli atleti partecipanti frequentano e rappresentano l'Istituto Aldo Moro, il Liceo Lorenzo Rocci, ma hanno collaborato anche ragazzi di Associazioni attive nel campo delle disabilità: CSE Sottosopra (Cooperativa Il pungiglione) e Sportinsieme Fara in Sabina.

La festa è iniziata con il discorso di benvenuto della Professoressa Tavernese, cui è seguita la lettura del Giuramento dell’atleta Special Olympics da parte di Christopher Rosati. Quindi hanno preso avvio i giochi organizzati in tre stazioni: il circuito motorio, i tiri a canestro, il tiro alla fune. Per ogni circuito i ragazzi dell'Aldo Moro aiutavano i partecipanti diversamente abili a fare il proprio percorso.

Tutto è stato pensato nei minimi dettagli. La musica era a cura dei DJ Yuri  Filippi e Valerio Amici. Ad arbitrare erano incaricati Alessandro Nardelli, Michael Haver, Marco Benrakoush. Le veci del telecronista erano impersonate dal Professor Paolo Terenzi.

Garantivano il servizio d'ordine gli alunni della 1B dell'IPSASR. Ma sono stati previsti anche dei tutor e dei partner degli atleti, un ruolo affidato alle classi: 3B, 4A e 5A IPSASR.

Gli sponsor - l'Oasi del buongustaio, Enzo Moccia e Pizzeria dei Pini - hanno donato gli alimenti per il rinfresco, mentre Special Olimpics di Rieti ha fornito gli striscioni per l'evento, infine l'Associazione Pattinaggio di Rieti ha messo a disposizione le medaglie.

La premiazione è stata fatta da Evelina Trovarelli presidente di Sportinsieme Fara in Sabina e rappresentante di Special Olympics di Rieti, insieme ad Alessia del CSE Sottosopra/Il Pungiglione e alle referenti del Progetto, quindi l'evento si è concluso con un ricco e meritato rinfresco.

Tutto è sembrato perfetto ma soprattutto il pensiero dei partecipanti e delle molte persone intervenute alla festa sembrava simile a quanto sosteneva il pedagogista Pierre de Coubertin, ovvero che : “Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla".

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